Simulacri Di Piacere – 2 giorni di laboratorio con Slavina!

VENERDI 19 e SABATO 20 APRILE dalle 18.30 alle 21.00 SIMULACRI DI PIACERE – Laboratorio di performance. 

Dove? Al MissVago Diverso Bistrot, in via Sante Vincenzi 7/B , Rione Cirenaica, Bologna.
Introduce e accompagna Slavina in collaborazione con Frangette Estreme.

Un simulacro designa un’apparenza che non rinvia ad alcuna realtà sotto-giacente, e pretende di valere per quella stessa realtà. Un simulacro è una finzione piú reale del reale

Quando ricerchiamo il piacere spesso non siamo consapevoli del fatto che inseguiamo un fantasma.
Uno spettro si aggira per le nostre camere da letto… è ora di aprirgli la porta e portarlo a passeggio.

Ormai sappiamo che il genere è “una copia senza originale”: l’idea del piacere socialmente condivisa è una costruzione ancora piú autoritaria, che allunga le radici nei modelli farmaco-pornografici che abbiamo sussunto fin dall’infanzia e che crediamo autentici e nostri.
Questo laboratorio vuole creare uno spazio di discorso che renda la sfera del piacere comunicabile, attraversabile, contestabile e condivisibile, al di lá di timori e costrizioni socio-culturali.
La proposta di ricerca e azione si basa sulla messa in comune e il remix selvaggio di fantasie e pratiche legate alla sfera del godimento (sensuale, sessuale e contra-sessuale) per realizzare, cooperando collettivamente, un ambiente performatico immersivo grazie al quale poter sperimentare forme di piacere inedite socializzando immagini ed emozioni.
Ad ospitare questa esperienza carnale e trascendente sará il MissVago Diverso Bistrot di Bologna, nei giorni 19 e 20 aprile, dalle 18.30 alle 21.
A conclusione del laboratorio, sabato 20 a partire dalle 22.30, si svolgerá un happening aperto al pubblico.
Per iscrizioni e maggiori informazioni: slavina

Sempre VENERDI 19 APRILE dalle 21.00 Disco Party presenta Il Posto Del Cuore Radio Live: Gelato Al Veleno Production + Le Ragazze Di Strada Dj Set

SABATO 2O APRILE dalle 18.30 alle 21.00 SIMULACRI DI PIACERE – Laboratorio di performance.  
DALLE 22.30 Happenig aperto al pubblico. 
Introduce e accompagna Slavina in collaborazione con Frangette Estreme.
Per iscrizioni e maggiori informazioni: slavina

Posted in General | Leave a comment

FOTO VASSOI UMANI @ PORN TO BE ALIVE 2013

   Porn to be Alive @ Volturno Occupato - Roma

Porn to be Alive @ Volturno Occupato – Roma

Un primo assaggio..nella sezione foto

 

 

Posted in General | Tagged , , , , , , , , | Leave a comment

Vassoi Umani @ Porn To Be Alive!

 

In occasione di Porn to be Alive, domenica 27 gennaio 2013, le Frangette Estreme apparecchieranno i Vassoi Umani Pornovegan, performance Work in Progress antisessista e antispecista.

VASSOI UMANI PORNOVEG ANTISPECISTI
Se una ragazza è un oca ci si può fare il foie gras? Come si beve un AperiDiva? Cosa si nasconde davvero in un cannolo?
Le FrangettEstreme apparecchiano per voi una passeggiata culi in aria per il corpo e il suo bisogno primario di essere nutrito, di cibo si, ma anche di attenzioni, di coccole, di con-tatto…di con-senso.
E se il consenso è la chiave di accesso a tutte le sessualità immaginabili, lo è per ogni interazione che coinvolga gli altri esseri, animali umani e non.
Il menù propone una versione pornovegan antispecista di questo pasto nudo riflettendo sul fatto che imprigionare, sterminare e sfruttare esseri che mostrano chiaramente di apprezzare altro, sia un altro modo di prevaricare il consenso.
Al grido di “E’ COSI FRESCO CHE MI SCAPPA DAL PIATTO”! liberate l’animale dalla gabbia e mangiate senza mani o posate che si frappongano tra cibo e lingua, tra mente e corpo, tra corpo e corpo…
L’arte giapponese Nyotamori e Nantaimori, arrivata in europa servita su corpi di ragazzine ad uso esclusivo del maschio eterosessista, viene rimescolata dai nostri corpi vari e divertiti in una macedonia tuttifrutti che mette il gioco di reciprocità al centro della performance.
Degusta le portate e chi le porta, ma sii delicat* e presta attenzione: i vassoi su cui sono servite non sono semplici oggetti, potrebbero morderti..o mordicchiarti!!

Il corpo è in tavola,
Buon Appetito

Per il programma completo: orgogliosamente.noblogs.org

 

 

Posted in General | Leave a comment

Pronte per il nuoto sinfrocizzato!

Se Atlantide affonda, la cercherete per millenni!

Atlantide è la sede di gruppi femministi, lesbici, gay, queer e punk dal 1998. Sono questi stessi gruppi che da allora hanno vissuto, fatto vivere e aperto alla città il cassero di Porta Santo Stefano, promuovendo libertà e autonomia per le donne, visibilità politica e (auto)organizzazione femminista e lgbtiq, autoproduzione e distribuzione culturale indipendente, socialità non mercificata.
La nostra forza sta in questa storia, ma è proprio questa storia che ci rende scomode.
Oggi, il perverso tentativo di governare la ricchezza della nostra esperienza, messo in campo negli ultimi quattro anni dall’amministrazione comunale e dal quartiere Santo Stefano, sembra volerci presentare l’atto finale. Attraverso i recenti esiti di un bando per l’assegnazione dello spazio, ci fanno sapere che Atlantide deve morire e che i collettivi Antagonismogay/Laboratorio Smaschieramenti, Clitoristix/Quelle che non ci stanno e NullaOsta dovrebbero abbandonare il cassero in favore di tre associazioni completamente estranee alla sua storia più che decennale.
Ci avevano già provato nel 2011. La commissaria Cancellieri, prima di lasciare la città e diventare successivamente ministro dell’Interno, dettò le linee guida per un bando che proponeva di assegnare il nostro spazio ad associazioni che si occupassero di tutela ambientale o di salvaguardia del patrimonio culturale. Contro quella decisione politica ci eravamo mobilitate, insieme ad un’ampia fetta della città, con una chiara rivendicazione “Finocchie selvatiche, femministe in erba, punk in fiore: siamo noi la vera biodiversità!“. Il risultato fu che il quartiere uscente, anch’esso commissariato, decise di non assegnare lo spazio né alle associazioni che rappresentavano i tre collettivi, né ad alcuna altra associazione concorrente.
A chiunque sia minimamente dotato di senso critico, apparirà subito chiaro che la volontà di dichiarare finita la nostra esperienza con un atto burocratico non è il frutto di una decisione meramente tecnica, bensì di una precisa scelta politica: dal governo nazionale uscente abbiamo imparato molto bene quanto la retorica e i dispositivi ammantati di “meritocrazia” non siano altro che espedienti per camuffare scellerate scelte politiche e non assumersene pubblicamente la responsabilità.
Ma se è proprio di “merito” che si vuole parlare, siamo certe che la lunga esperienza di Atlantide sia più che “meritevole” di un’assegnazione diretta in comodato d’uso gratuito.
Del resto, la scelta operata nei nostri confronti e di altre esperienze in città ci sembra ben poco in linea con l’intento propagandato dalla nuova giunta comunale di voler superare la logica dei bandi, per garantire la libera espressione e partecipazione alla vita sociale.
A dispetto dei tentativi tecnocratici, i collettivi di Atlantide non hanno acquisito nulla di “convenzionale”, bensì hanno ulteriormente consolidato la propria convinzione. Ribadiamo quindi ancora una volta che la legittimità a mantenere viva e riprodurre la nostra esperienza sta tutta nella nostra storia e nella passione determinata di migliaia di persone, singole e gruppi che hanno in Atlantide un punto di riferimento irrinunciabile.
Forti della consapevolezza che la preoccupazione per la (r)esistenza di Atlantide sia diffusa e condivisa, chiediamo a tutte e tutti di tenere alta l’attenzione, di firmare la petizione per la sua difesa e di partecipare all’assemblea cittadina che abbiamo programmato per il 9 gennaio. Le femministe, le lesbiche, le froce e i punk atlantidei hanno ancora molto da dire e da fare, in questa città e non solo.

Antagonismogay/Laboratorio Smaschieramenti, Clitoristrix/Quelle che non ci stanno, NullaOsta

Posted in General | Leave a comment

C’era una (s)volta – Once upon a type

Dagli agglomerati urbani dove gli umani sono coltivati in filari, si snoda un sentiero che riporta nel bosco, in cui si nascondono ancora antichissimi e favolosi personaggi. Trasmutati forse dalle piogge acide e dagli ogm, ma soprattutto dall’ essersi stancati degli stereotipi sessisti e razzisti che riempiono le loro fiabe, oggi ci si presentano in tutto il loro nuovo splendore pronti a reinventare la propria storia e ad affrontare nuove avventure…

 SABATO 23 GIUGNO – XM24 – via Fioravanti, 24

C’era una (s)volta…

Dalle 23 - ingresso 3 euro:

…PROIEZIONE DI Dildotettonica per principianti 

Dildotettonica per principianti è un cortometraggio liberamente ispirato al testo Terrore Anale di Beatriz Preciado. È una disincantata propaganda alla sessualitá anale maschile nelle relazioni etero. È un’ode al dildo come strumento di piacere e conoscenza.La protagonista Selma é una precaria come tante, che ha sostituito al sogno mainstream dell’amore romantico una realtá ricca di amicizie espanse e di incontri queer. Il suo contesto relazionale è fatto di sperimentazioni sia sul piano dell’affettivitá e che su quello delle pratiche sessuali. Selma non sa se preferisce gli uomini o le donne: le interessano le persone. E se nello spazio pubblico il suo essere donna la pone su un piano di passivitá silenziosa, nell’intimo della sua casa Selma diventa padrona della scena e coinvolge il suo timido invitato nella ricerca di dimensioni del piacere a lui sconosciute.

Dildotettonica é il primo episodio di una pornonovela queer dove il linguaggio televisivo, accompagnato da un voice-off invadente, serve a introdurre i temi caldi di una sex-education radicale.

malapecora.noblogs.org

…MOSTRA D’ILLUSTRAZIONI:

I Bambinidimerda presentano Era meglio morire da piccoli: mostra collettiva di fumetti e illustrazioni sugli aspetti più inquietanti e devianti dell’infanzia. Sarà inoltre allestita una piccola alcova dedicata alle autoproduzioni.

…PIFFFERAI MAGICI:

Labina Tremens [Dj Topo + Soroton]

Dj Kinda

…FIABELETTRONICHE:

Ubi Broki

RischioDisco#3

Paoletta

…VISUAL di Nikky

Posted in General | Leave a comment

Sabato 9 giugno #occupride: Favolose contro l’austerità!


ll Pride è un momento di affermazione di lesbiche, gay, inter-trans e queer che vivono quotidianamente anche in questo paese l’esclusione sociale, la stigmatizzazione, la ricattabilità esistenziale e lavorativa.
In un contesto di crisi e impoverimento generale a cui si aggiunge la tragedia del terremoto che colpisce i nostri territori, la risposta politica di “solidarietà nazionale” non è sufficiente e nemmeno questo pride sobrio e austero.

Rifiutiamo l’idea che, di fronte alla tragedia, bisognerebbe moderare i toni della protesta.

Con più forza grideremo il rifiuto delle politiche di austerità, del debito pubblico e privato vissuto come colpa, del ricatto della precarietà che opprime tante  donne, lesbiche, gay, trans e che fa sì che i morti del terremoto siano morti sul lavoro: lavoratori, lavoratrici e migranti che fanno il turno di notte in capannoni che sono trappole per topi. Non attenderemo l’ennesima speculazione sulla ricostruzione post terremoto per renderci conto che la gestione del rischio è già parte del marketing politico-mediatico che riconosciamo e combattiamo.

Rifiutiamo le trappole dell’assimilazionismo e del riconoscimento e il gioco di banche e multinazionali che pensano di ripulire le proprie politiche di  sfruttamento e speculazione finanziaria con una spolverata rosa di pari opportunità aziendali o di quote froce.

Mai come ora è necessario rivendicare, oltre ai diritti civili e alla legittimità delle nostre relazioni affettive nelle loro molteplici forme, diritti sociali e reddito di autodeterminazione per tutt@. Reddito per sottrarsi alla dipendenza dalla famiglia, al ricatto della precarietà che ci impedisce di vivere apertamente la nostra sessualità o alla dedizione riconoscente allo spirito gay friendly dell’impresa. Reddito per sottrarsi al ricatto che costringe le operaie e gli operai delle zone  terremotate a firmare le liberatorie per sollevare il datore di lavoro dalla  responsabilità di verificare le condizioni di sicurezza.

Mai come oggi è necessario riappropriarci e redistribuire la ricchezza culturale, sociale e materiale che tutt@ produciamo, sottraendola ai meccanismi di mercato e alle politiche di diversity managment che mettono a valore le nostre differenze, riducendole a stereotipi, stili di vita, nicchie di consumo,  svuotandole della loro favolosità.

Appuntamento ai giardini Cassarini in Porta Saragozza h 14.30 dietro lo striscione “Favolose contro l’austerità”

Atlantide, Antagonismogay/Laboratorio Smaschieramenti, Mujeres Libres, Barattolo, Frangette Estreme e altre singole favolosità

Posted in General | Leave a comment

PUTTANA LA MISERIA!

[foto: Mononi - grafica: Ayma]

PUTTANA LA MISERIA!

Venerdì 9/03/2011 @ seXMercato 24, via Fioravanti 24, Bolognina

Dalle 19 (ingresso libero):

aperitivo mangereccio

a seguire ore 19:30:

Incontro pubblico sulla vicenda della schedatura dell@ prostitut@ bolognesi da parte delle forze dell’ordine (e con l’intenzione di segnalarle al Fisco) avvenuta di recente nella nostra città.
Questa brillante operazione vìola: la legge sulla privacy, la legge Merlin e la Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo.
Allora, che succede a Bologna?
Per capirlo, andremo direttamente alla fonte questionando con le due principali realtà nazionali nella difesa dei diritti dell@ sex-workers.
Sarà un’occasione imperdibile di informazione e auto-formazione, ovvero: tutto quello avreste voluto sapere e non avete mai osato chiedere!

Chiacchiere e workshop di auto-formazione con:

Pia CovreComitato per i Diritti Civili delle Prostitute

Valerie Taccarelli – Movimento Identità Transessuale

Frangettestreme – introduzione

Betty – Sexyshock – introduzione
************************************************************************************

ore 21.30 proiezione di “Mutantes – Feminisme Porno Punk” di Virginie Despentes

http://www.leztrailer.it/mutantes/

Composto da circa una ventina di interviste raccolte tra il 2005 e il 2009 tra USA, Parigi e Barcellona, “Mutantes” è il dodicesimo film di Virginie Despentes e il suo primo documentario, in cui riunisce contributi da nomi importanti, quali Maria Beatty, Carol Queen, Linda Williams, per una panoramica sul mondo del femminismo-porno-punk che va dagli anni ’80 ad oggi, intervallati da performance di sex-workers femministe e lesbiche.
Infine Virginie Despentes si concentra su quella che è la scena barcellonese contemporanea, facendoci conoscere i collettivi queer che la animano e ciò che le queer-activists hanno da raccontarci.

Si ringrazia Irene Dioli dello staff di Soggettiva e ArciLesbica Bologna.
************************************************************************************

ore 22 (dai 3 euro alle maitresse):

live: Trouble vs Glue (pop punk ballabile e obliquo – Roma)

http://www.myspace.com/troublevsglue

TvsG e’ un duo: Toni Trouble e Mrs. Glue.
Usano tastiere giocattolo, un campionatore, una drum machine, un sint , una chitarra volutamente scordata ,dei pezzi di batteria acustica   e 2 voci per creare il loro pop-punk ballabile, ma allo stesso tempo obliquo e senza moda . Vanno in giro  in Europa del nord e nell’Eastcoast degli Stati Uniti e Canada dal 2007.
Hanno pubblicato : un Lp dal titolo  ” zum Teufel” per l’ etichetta tedesca Urquinaona records, una cassettina dal titolo “death with Fanfulla” per la No= Fi recording, un brano  per la compliation della scena underground di Roma est ” Borgata Boredom”, sempre su No=fi recordings. Hanno due video fatti dal noto illustratore Onze:
http://vimeo.com/5676769
http://www.youtube.com/watch?v=XWJHuY02IdI

dj Kinda

dj X – black music

dj Kaps

dresscode: la puttana che è in te, o che ti credi di essere!
camera a ore La Gradisca (camera di trasformazione): se non hai avuto tempo, se non hai le idee chiare, tranqull@ ti aiuta la Gradisca a far emergere la meretrice che è in te!

Fine bordello ore 4

more info: http://frangettestreme.noblogs.org/http://atelierbetty.noblogs.org/http://ecn.org/xm24

Posted in General | Leave a comment

Human Motor: A(t)TRAZIONE UMANA

Donne e motori, gioie e dolori?

Donne al volante, pericolo costante?

Tira piu un pelo di fica che un carro di buoi?

MA NON SIETE STANCH* DI QUESTI STEREOTIPI?

Nauseat* dall’immaginario della donna da cofano che porta la sesta se tu parti in quarta, le FrangettEstreme contestano il Motor Show come apologia dello sfruttamento umano e ambientale e celebrazione dell’inquinamento dell’aria e degli immaginari in un circolo vizioso e viziato di sessismo, capitalismo e finto progressismo. Donne, motori e tumori!!

Propongono invece alcuni nuovi stili di mobilità a(t)trazione umana, ecosostenibili e a emissioni zero …o quasi: onanisti su monopattino, poliamory in (mu)tandem, intersex in skate, dive in carrozzella, trans in bob, lussurios* in biciclecca, orsi in triciclo, lelle a rotelle, froce da parcourt, sadici su masochisti, moti perpetting, passeggiatrici e sex waLkers!!!

VENITE ALLA CRITICAL MASS HUMAN MOTOR

SABATO 10 DICEMBRE 2011 ORE 15.00 PIAZZA NETTUNO

per info sulla 3giorni: www.humanmotor.org

Posted in General | Leave a comment

QUEERAISER – frangettestreme halloween party

QUEERAISER nel giardino delle torture – FrangettEstreme Halloween Party

31.10.11 @ seXM24, via Fioravanti 24, Bolognina

Dalle 22.00:

* MECCANICHE DEL PIACEREle porche installazioni di R.A.L.

* IL TRANQUILLO CALDUCCIO DELLA PAURApièce teatrale di Daniele Barbieri interpretata da Takemaru e Cicci

* PLAY DEADbody art performance di Antares Misandria & Tiger Orchidhttp://www.myspace.com/antares.misandriahttp://femaleextremebodyart.blogspot.com/2011/02/mz-tiger-orchid.html

* CAMERA DI DEFORMAZIONEcon Cécil il trucco c’è e si vede

* ESPOSIZIONE INTEGRALEgraficAttivismo frangettEstreme

In mostra le campagne di comunicazione visiva delle Frangette: La rivolta delle electro-domestiche, I Miracoli secondo Frangette, Siamo alla frutta e Greetings from the world.

* SHIBARIfatti legare da Mary the doctor

Lo Shibari, meglio noto come Kinbaku, è un’antica forma artistica di legatura giapponese che racchiude in sé molti stili ed utilizzi. Tra i vari utilizzi dello Shibari si possono citare: scultura vivente dinamica, pratica meditativa condivisa, rilassamento profondo per la flessibilità del corpo e della mente, una forma di scambio di potere, e costrizione erotica. Nello Shibari (l’atto di legare qualcuno) il Nawashi (artista della corda, ossia chi esegue la legatura) esegue disegni e forme geometriche che creano un meraviglioso contrasto con le curve naturali ed i recessi del corpo. La consistenza e la tensione delle corde creano un contrasto visivo con la pelle liscia e le curve, sottolineando la morbidezza delle forme corporee. Il corpo diventa come una tela, la corda è il colore ed il pennello.

* BRAKELESS PUSSYCATS, KILL!KILL!trailer in anteprima di un’autoproduzione audiovisuale postpornografica

E’ un’operazione esistenziale e ludica prima che “artistica”. Coinvolge persone provenienti da ambiti differenti e che da qualche tempo sono interessate alle politiche del corpo e alla costruzione di immaginari erotici rivoluzionari (o anche solo fuori dall’ordinario e dalla eteronormativitá assassina).
La scelta di fare un porno ciclista deriva dall’interesse nel rappresentare – insieme alle pratiche sessuali – anche dei modi di  vivere rivoluzionari (o che identifichiamo come vie di fuga dal suicidio di quest’ultimo stadio del capitalismo e della sua idea di progresso). Brakeless Pussycats racconta le avventure erotiche di una banda di supereroine precarie mascherate, che si muovono per la cittá in massa critica.
Per info: brakeless_pussycats@inventati.org

***LIVE: ANIMAVANArock invecchiato in barriques di roverehttp://www.animavana.it/
***LIVE: PECORAindustrial pop per ruminanti ribelli - http://www.myspace.com/pecorapecora

*** TEKNO DJ SET:

* EXTREMO REMEDIOS - elettroqueer
* OSKRanarkaotik
* LUNATYCAanarkaotik
* PAOLETTA

http://frangettestreme.noblogs.org/http://www.ecn.org/xm24

Posted in General | Leave a comment

Appello per uno spezzone putatransfemministaqueer nella manifestazione del 15 ottobre

“Veniamo dal femminismo radicale, siamo le lesbiche, le prostitute, l* trans, le immigrate, le sfortunate, le eterodissidenti… siamo la rabbia della rivoluzione femminista e vogliamo mostrare i denti: uscire dagli uffici del “genere” e delle politiche corrette e che il nostro desiderio ci guidi, sempre politicamente scorrette, sempre disturbando, ripensando e risignificando le nostre mutazioni.

Ormai non vale niente essere solo donne. Il soggetto politico femminista “donne” ci è ormai troppo stretto, ed è escludente in se stesso – lascia fuori le lesbiche, l* trans, le prostitute, quelle col velo, quelle che guadagnano poco e non vanno all’università, quelle che gridano, le clandestine, le frocie…”^^^

Siamo stanche di essere carine e comprensive, di stare a casa, di fare lavori di merda, di chiedere il permesso, di sorridere, di avere stile, di farci toccare il culo…

Per troppi anni abbiamo chiesto un cambiamento sociale e istituzionale, l’uguaglianza e i diritti civili come donne e come lesbiche, gay, trans. Ci hanno risposto che i tempi non erano maturi, che sua santità non era pront*, oppure che qualche concessione poteva essere fatta, per le italiane, purché ci prestassimo al gioco delle retoriche e delle politiche nazionaliste, razziste, securitarie, normalizzanti. Purché ci prestassimo a dire che il pericolo per le donne e per le frocie sono gli immigrati. Purché dimostrassimo di essere donne e omosessuali per bene.

Di fronte all’esplodere sulla scena pubblica di scandali sessuali che hanno reso evidente la contraddizione di genere, ci siamo dette: se non ora, quando? Ma non era ancora il momento per poter rigettare in blocco il capitalismo pedo-pornografico-farmacologico che produce e regola questo regime di sessualità.

Oggi, di fronte alla crisi che investe, oltre alle nostre vite, la sovranità statuale, la rappresentanza, le forme della politica, è venuto il momento di agire pratiche comuni a partire dalla complessità e dalla molteplicità delle nostre collocazioni e situazioni, e di convergere verso le lotte precarie per il reddito e per il diritto all’insolvenza.

E’ venuto il momento di portare dentro di esse la critica all’eterosessualità obbligatoria e alla violenza maschile, la ricerca di immaginari postpornografici e di pratiche contrasessuali, per produrre localmente momenti in cui saltino simultaneamente tutte le stratificazioni del biopotere e del potere. Il neoliberismo è intrecciato al biopotere e i nostri corpi, le nostre storie, e le convergenze e alleanze che costruiamo, sono le pratiche che possono sovvertirlo.

A partire dalla giornata di mobilitazione internazionale del 15 ottobre, che vedrà in piazza contro la crisi e la precarietà student*, lavorat*, immigrat*, scenderemo in lotta per le nostre condizioni di vita materiali.

Il soggetto precar* non è una figura astratta della produzione postfordista: è un corpo parlante che comincia a esigere il suo “habeas corpus”.
Sappiamo di cosa parliamo quando nominiamo la ricattabilità politica, sociale e sessuale sul luogo di lavoro; conosciamo bene lo sfruttamento del corpo, dell’affettività, della capacità di relazione 24 ore su 24. Lo sappiamo come donne, gay, lesbiche, trans, queer, da sempre, da molto prima che diventasse una condizione generalizzata.

Il 15 non è che un passaggio: costruiremo uno spezzone che dia visibilità alla presenza inter-trans/lesbo/femminista/queer, in cui ci sia spazio per le pratiche anche diverse che ci caratterizzano.
Vogliamo uno sciopero precario in cui bloccare, assieme ai flussi materiali e immateriali della produzione, anche i flussi di desiderio sostenuti dal capitale, per fare irrompere uno spazio pubblico di riappropriazione dei corpi e dei piaceri, di relazioni e affettività altre.

“Siamo una realtà, operiamo in diverse città e contesti, siamo conness*, stiamo generando alleanze e strutture proprie: non ci farete tacere mai più.”^^^

^^^ dal Manifesto per un’insurrezione PutaLesboNeraTransFemminista

Appuntamento sabato 15 alle 13.30 in Piazza Esedra@Roma

Per adesioni, prenotazione bus o comunicare altri spezzoni queer: infosmaschieramenti@inventati.org
Partenze pullman da Bologna: appuntamento ore 5.30 in autostazione, partenza ore 6.00!

antagonismogay/Laboratorio Smaschieramenti

Frangette estreme

Fuoricampo Lesbian Group

MIT Movimento Identità Transessuali

Sexyshock

Posted in General | Leave a comment