Veniamo Ovunque! 21 Maggio 2016 Manifestazione NazioAnale

Sabato 21 maggio, ore 15, piazza del Nettuno, Bologna

Manifestazione nazioAnale TransfemministaLellaFrocia

VENIAMO OVUNQUE!
Spazi corpi desideri autogestiti

per info: Sommovimento NazioAnale

Veniamo_ovunque_manifestazione

Corrono tempi bui. Grigi signori in piedi con libri in mano, schierati a scacchiera nelle piazze, predicano di correre subito ai ripari perché imminente è la disfatta dell’ordine (v)eterosessuale e la vittoria dell’Internazionale Frocialista. E hanno ragione. Senonché di ripari, non ve n’è alcuno!

Corrono tempi bui. Mesi di travagliate discussioni affinché i parlamentari decretassero che le froce si possono unire in coppie docili e mansuete, senza pargoli da allevare. Ma ben prima della loro autorizzazione, abbiamo costruito e viviamo reti d’affetto multiple, fatte di amiche, compagn@, fratelle, sorelli, bambin*, amanti.

Corrono tempi bui. Società sessiste e eteropatriarcali si scoprono paladine della libertà femminile solo quando serve per mostrificare i musulmani e militarizzare le città. Ma la lotta delle donne contro la violenza maschile è da sempre autorganizzata. Femministe, migranti e froce di tutti i colori già sfilano insieme per distruggere i confini e per il transito illimitato tra i generi e i territori.

Corrono tempi bui. Vi sono luoghi di lavoro in cui ci dobbiamo fingere eterosessuali, altri in cui siamo obbligate a regalare la nostra eccentricità all’azienda, confezionandola secondo i desideri dell’ufficio marketing. E anche se il glamour gay, lo chic lesbo, il look underground fanno aumentare i loro profitti, misera è la nostra paga e precaria la nostra vita. Ora basta! Mentre si prepara la fucsia primavera, se proprio dobbiamo venderci, saremo noi a stabilire il prezzo e il modo.

Froce incivili, creative esaurite, camioniste fuori moda, vecchie checche senza contributi, trans* euforiche/i/u, massaie critiche, butch insolventi, puttane inflazionate, nonne ribelli, precarie messe al bando, ci siamo unit* e proclamiamo al mondo la

DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA DELLA POPOLA DELLE TERRE STORTE

Siamo finocchie selvatiche, femministe in erba, trans in fiore, genuine e clandestine: creiamo genealogie e parentele oltre le specie. Siamo trans-ecologiste e resistiamo alla radioattività della famiglia nucleare sperimentando forme sovversive di affetto, piacere, solidarietà, relazione. Siamo le guerrigliere della lotta anale contro il capitale.

Sottraiamo la nostra creatività ai brand della moda. La contessa di AccaEmme, la regina di Kos, da oggi si vestiranno da sole. Designer e parrucchiere, stiliste e commessi, allestiamo apparati effimeri per il funerale dell’eterosessualità obbligatoria.
Lesbiche virtuose del fai-da-te, non maneggiamo più trapani, seghe, martelli per vendere le merci del Re Merlin, ma li usiamo per costruire spazi liberati dallo sfruttamento e dalla competizione neoliberista.
Ci siamo già infiltrate nelle redazioni dei giornali femminili, delle radio commerciali, della televisione nazionalpopolare: interrompiamo la trasmissione dei ruoli sessuali e la programmazione delle nuove identità preconfezionate, produciamo format di sovversione.

Con i poteri che ci siamo date, aboliamo il culto dell’autoimprenditorialità e l’obbligo di trasformare tutto ciò che siamo e facciamo in qualcosa di spendibile sul mercato del lavoro. Startuppami ‘sta fregna!
Con le briciole di riconoscimento concesse dall’azienda e dalle politiche antidiscriminatorie ci facciamo i biscottini. Abbiamo comunque deciso di prenderci tutta la pasticceria.
Parliamo noi per noi stes(s)e e ci autoriconosciamo, le une con gli altri/e/u.

Sottraiamo per sempre i nostri saperi e quelli prodotti su di noi all’Accademia del Capitale, per restituirli alla libera circolazione. Non saremo più un caso di studio, perché le nostre vite eccedono qualunque teoria: autogeneriamo conoscenza su di noi, animali umani e non umani, e sul mondo.
Ci riappropriamo in forma collettiva e autogestita dei nostri corpi, della loro capacità di godere, di creare, di trasformarsi.
Nelle consultorie transfemministefroce, decostruiamo e ri-costruiamo i nostri corpi con tutte le protesi fisiche e chimiche che desideriamo, reinventiamo i canoni estetici, i piaceri, il concetto di salute e sovvertiamo le pratiche della cura.

Lavorare stanca: nella fucsia primavera proclamiamo l’abolizione del ricatto del lavoro.
Istituiamo un piano queerquennale che prevede casa, luce, acqua, rose, gardenie e fiori di lotta perpetua per tutti, tutte e tette.
Siamo stufe di stare in appartamenti cari e brutti: ci riprendiamo basiliche, ville, condomini sfitti e castelli per tutti, tuttu e tutte! A ciascuna, ciascuno e ciascunu secondo i suoi bisogni, i suoi desideri, le sue fantasie.

Proclamiamo l’inizio della de-civilizzazione. Rifiutiamo la logica che divide le culture in “avanzate” e “arretrate” con la scusa dei “diritti” delle donne o delle cosiddette “minoranze” sessuali. Sostituiamo l’avanzata rettilinea del Progresso con percorsi obliqui, grovigli, passi di danza, vagabondaggi.
Ci prendiamo tutto lo spazio che ci serve. I pompieri sugli alberi miao, gli sgomberi ciao.

Noi, Popola delle Terre Storte, irrompiamo nello spazio pubblico oltre le forme autorizzate del vivere.

Siamo uscite/i/u dalle dark room, dalle palestre, dai ritiri in campagna, debordiamo dagli spazi autogestiti sgomberati, dalle strade e dai marciapiedi, dai luoghi perimetrati dove volevate ghettizzarci. Convergiamo in spazi comuni in continua espansione. Contaminiamo ogni luogo con la nostra favolosità: ogni via, ogni strada, ogni angolo ci serve per ridisegnare le geografie dei desideri e dei piaceri. Chi ci voleva a casa a spolverare i mobili, ci ha trovato in strada a polverizzare i ruoli di genere.

Siamo l’imprevisto nell’ingranaggio del capitale. Venite e godete con noi!

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Festa PAGANA 14

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FESTA PAGANA 14*

Kamikazzi? Take it Isis!

::::: Una Festa Bomba! :::::

Sabato 19/12/2015 @ XM24, via Fioravanti 24, Bologna

::::: LIVE :::::

Dude Stalker – ElectroPunkHorror MilAno
Circuit Element – OSTeRIOT Berlin Crew
Filthy Generation – TeknoPunk MilAno
PKT Mc Hc – Porko Nero

::::: DJ SET :::::

Hulabulah Monsters – Freaky Elektro
Paoletta
Old Squool
Martez
Machno
Ronin
GG

::::: ART EXPO :::::

* Floriana Mitchell
* Ira
* Samantha Vichi

::::: PornoPresepio Una Rotonda Sul Male :::::
::::: Twister ConSessuale :::::
::::: Le Porche Sante delle FrangettEstreme :::::
::::: SamBalotta Satanica :::::
::::: Gara Pozioni Magiche :::::
::::: Fuochi Verdi di Vesa :::::
::::: Proiezioni & Pornoazioni :::::
::::: Rogo Finale FALLO FALO’ :::::

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No EXPO Days

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Il piatto EXPOrco – cena vegaNOexpo

Giovedì 16 aprile 2015 a XM24 le frangette, insieme a BellaVeg! e Earth Riot, vi invitano a prendere parte e posto a tavola a “Il piatto EXPOrco”, una cena parlata in compagnia della rete #liberatidaexpo, che partecipa alla mobilitazione contro l’EXPO 2015 a Milano con un punto di vista antispecista e uno spezzone all’interno della MayDay del Primo Maggio a Milano. Il ricavato della cena contribuirà a finanziare Agripunk, un progetto di liberazione animale, umana e della Terra, un rifugio per animali da reddito nato sulle ceneri di un ex allevamento Amadori. L’iniziativa fa parte di una 2-giorni in cui si parla di cibo e resistenza. Per altre informazioni clicca qui e qua o quo su facebook.

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Rompiamo il Vaso Di Pandora! Apericena informativa, dj set e concerto

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Rompiamo Il Vaso Di Pandora

Venerdì 3 Aprile 2015 – XM24, via Fioravanti 24 – Bologna

Dalle 19: apericena vegan e dj set con MissTitillo

Alle 21: ultimi aggiornamenti dalla Spagna su Operazione Pandora, legge Mordaza e repressione

A seguire in concerto: Cattivo Sangue – street punk da Molfetta/Bari

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Rompiamo il vaso di Pandora | comunicato

All’alba di martedì 16 dicembre, undici persone (sette donne e quattro uomini), sono state arrestate con l’accusa di terrorismo nell’ambito dell’operazione “Pandora” nelle città di Barcellona, Madrid, Manresa e Sabadell. Oltre quindici le perquisizioni effettuate tra abitazioni e spazi occupati ed un totale di oltre 400 “mossos d’esquadra” impiegati in tutto il paese.

Secondo le parole del ministero dell’interno, a partire dal 2012, sarebbero una ventina le azioni di danneggiamento ai danni di banche, luoghi di culto e aziende riferite, almeno in parte, alle attiviste e agli attivisti arrestati. Sui media spagnoli si agita il fantasma del terrorismo anarchico. La stampa mastica e sputa la velina dei centoventi gruppuscoli antagonisti attivi nel territorio nazionale e con collegamenti all’estero: la bolla mediatica che alimenta il caso è figlia di questa strategia della confusione. Nel corso delle perquisizioni effettuate, oltre ad un rocambolesco ingresso in casa di una coppia di anziani dopo aver sbagliato piano, sono stati sequestrati pericolosi armamenti quali computer, telefoni cellulari e opuscoli di vario taglio.

pandora

Per capire perché undici persone sono oggi recluse in attesa di processo, facciamo un salto indietro di 24 ore. Lunedì 15 dicembre sono avvenuti due fatti: è stato siglato l’accordo Spagna-Cile contro il terrorismo di matrice anarchica ed è stata approvata la contestatissima “Ley Mordaza” (un insieme di provvedimenti volti a ipotecare con multe e prescrizioni la libertà di movimento e il mediattivismo). Alla luce di questi avvenimenti, Pandora” va letta come un’operazione “ad orologeria” orientata alla creazione di un senso di pericolo e di un clima emergenziale, utile a giustificare provvedimenti lesivi delle libertà individuali.

Agitare la parola terrorismo serve infatti non soltanto a spaventare, isolare, carcerare preventivamente, sgomberare, controllare, intercettare, comminare pene smisurate se relazionate ai fatti puntuali… serve anzitutto a seminare nella società un bisogno di protezione di cui l’autorità si fa garante. La lotta al terrorismo usata contro le lotte sociali non è che un disperato tentativo di ultima legittimazione dello stato e delle sue strutture ai danni non soltanto delle persone inquisite ma della popolazione allarmata e disorientata.

“Terrorisme és no arribar a final de mes” scandiscono gli slogan nelle piazze solidali, in un paese che paga già con 400 mila sgomberi all’anno e 12 milioni di poveri l’incedere di politiche destinate ad aumentare le disuguaglianze sociali. La sera del 16 dicembre sono almeno quindici le manifestazioni di protesta che percorrono in lungo e in largo le strade della Catalogna e di tutta la Spagna. L’obiettivo dichiarato è rompere il muro della narrazione tossica che vorrebbe da una parte inventare mostri da offrire in pasto ai media, dall’altra legittimare un giro di vite ai danni dei movimenti (pedinamenti, intercettazioni e il probabile sgombero della Kasa de la Muntanya, storica occupazione monitorata per mesi dalle telecamere della polizia). Almeno due di questi cortei sono stati oggetto di cariche da parte della polizia ma in migliaia sono scesi in piazza al fianco delle attiviste e degli attivisti sotto accusa. Un dato che vale più di mille parole.

Proprio ieri, in Italia, abbiamo assistito al crollo del teorema che incriminava 4 appartenenti al movimento notav per terrorismo. Prima che parte del castello accusatorio si sgretolasse, è passato un anno di carcere preventivo, mesi di isolamento e il tentativo di stigmatizzare il movimento e costringerlo nella spirale della lotta alla repressione.

Oggi, solidarizziamo con le e gli inquisiti di Spagna forti del crollo di quest’accusa grottesca. Pieni di rabbia e di desiderio di rivedere presto tutte e tutti libere.

–> Per adesioni: pandorastop@hotmail.com

Aderiscono

FrangetteEstreme

Off Topic

Antispefa Milano

Cascina Torchiera

Sos Fornace

Foa Boccaccio

Farro & Fuoco

XM 24

Genuino Clandestino

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Deep In Touch! Tutti I Nodi Vengono Al Pegging

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frangettestreme presenta:

DEEP IN TOUCH – tutti i nodi vengono al pegging

Sabato 29/11/2014 @ XM24, via Fioravanti 24, Bologn(in)a

* The Importance Of Being An Ethical Slut – accoglienza con pillole di saggezza zoccola

* DEGENDER – distro & diy toys

* Collegamento Radiofonico con PAPA FRANGETTO sgamato a imbucarsi alla festa

* VOODOO PASSION PORNO SHOCK – proiezioni esterno notte del Drive In Gelosia :
Gerontophilia
Demoniac
Fuori Strada
Green Porno

* Live & dj set: CASCAO & LADY MARU (soundcloudfacebook)

cascao-lady-maruCascao e Lady Maru è un duo elettronico , proveniente dalla scena punk-no wave di roma caput kaput. Cascao è un produttore ,musicista e ballerino dell’underground romano, Lady Maru è una dj di bizzarrie technose e housose . Al momento sono singolarmente attivi anche in altri progetti, tra cui Nastro e Trouble vs Glue..
Cominciano a lavorare insieme nel 2008 e dal 2010 portano in giro un live vivace, con pad elettronici, campionatore, sinth e chitarra.
Il loro primo album, Gong!, è rimaneggiato e postprodotto cosmicamente da Rodion (Gomma rec.). Melodie spaziali su ritmi tribali. Il secondo lavoro uscirà il prossimo anno per la Cochon records americana. Nell attesa è appena uscito un Ep digitale per la nostrana I electronix.

* Live set: POP_X + CALCUTTA (bandcamptumblrfacebook)

popxMusica da ballare per tute le età. Niccolò Di Gregorio alle percussioni, Davide Panizza cantautore, molto performativi. P o P _ X è progetto musicale, audiovisivo, performativo nato nel 2004 dall’incontro di Davide Panizza e Walter Bidone. I due s’incontrarono lavorando presso il Teatro Sociale di Trento come comparse all’opera di Mozart “Il Don Giovanni”.  Attualmente partecipano ai concerti Davide Panizza e Niccolò Di Gregorio.


* Live & dj set: RE CANE E SUO MARITO – (youtubefacebook)

re_cane_e_suo_marito

Re Cane e Suo Marito è un progetto musicale che abbraccia l’elettronica utilizzandola come mezzo di comunicazione, raccontando storie di vita descritte nei testi e rappresentate in scene teatrali di forte impatto visivo.
Sonorità ossessive, ricorsive, ritmiche accese e melodie morbide che fanno da cornice a sfumature oniriche ma anche ironiche ed incisive.

* Dj set: QUIOKI – Empty/IT – Trance/Techno (soundcloudmixcloud facebook)

quiokiQuioki (BitchIsAlive / Empty) fondatore e produttore del progetto Tecnoteatro (per un teatro esclusivamente audio), Dj della appena nata crew livornese “EMPTY CULTURA ELETTRONICA” e attivissmo Dj resident della situation party “BITCHISALIVE” vera spina nel fianco e rivelazione della movida gay-friendly della citta’ di Firenze, crew che a colpi di techno sta’ scavando e scuotendo le notti Fiorentine da oltre due anni.
Solo in tardissima eta’ e con un piede gia’ nella fossa si avvicina al djing: nel 2009 si trasferisce in Spagna dove comincia a far pratica e a far suonare musica techno con il nome di Assange; dall’ inizio del 2011 è di nuovo in Italia dove cambia nome e inizia a far suonare musica techno con il nome di “Quioki”.

* Dj set: RUDE BOY

* Visual: MADLEN000

:::SOTTOERRANTI:::

* DILDO DJ / BESTIACCE LIBERE & gli allegri carnivori estinti

* LAB57 Chillout e Infopoint Antipro

* SERIXMfrangette serigrafate d.i.y.

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Bike Smut Festival @ XM24

bike smut

Giovedì 19 giugno 2014 alle 21.30 arriva per la prima volta a Bologna @ XM24 Bike Smut: festival itinerante di cortometraggi porno-ciclo-erotici. Vieni (in bici) anche tu!

La macchina ti stressa? La bici ti rilassa! Dimentica le angosce con la bici tra le cosce!

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Queens Of Chaos Fest + Consexuality Party 18/4/2014

queensofchaosfest

QUEENS OF CHAOS FEST + CONSEXUALITY PARTY

Venerdi 18 Aprile 2014 / seXM24 / via Fioravanti 24 / BOLOGNinA

Dalle 18 Open Air:
+ MissTitillo djset
+ Mighty Mau dj set
+ M.I.T. Degender Benefit Barhttp://www.mit-italia.it/
+ Videoproiezioni Divergentiwww.mit-italia.it/divergenti/
+ Panzerotti Vegan by Las Vegans – http://lasvegansblog.noblogs.org/
+ Mostre
+ Serigrafia
+ Un sacco di cose Diy
++++++++++ porta la distro!!!+++++++++

Dalle 23 Sottosotto c’è intesa…:
Dj set:
Stello / breakbeat
Cozmik / elektro evil
Enki Kriminal Krew vs Fuck Mike / tekno

Live: Teatrino Elettricowww.teatrinoelettrico.org

Nel frattempo..:

BLACK CODE (fra)
http://blackcode.bandcamp.com/

LUST FOR DEATH (fra)
http://lustfordeath.bandcamp.com/

VEHEMENCE (fra)
http://vehemence.info/

CENTURY (ger)
http://centuryhc.bandcamp.com/

YOUNGER US (ger)
http://youngerusyo.bandcamp.com/

AGATHA (ita)
http://agatha.bandcamp.com/

SATURNINE (ita)
http://saturninewitches.bandcamp.com/

ALGA KOMBU (ita)

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Quel Pasticciaccio Brutto Alla Muestra Marrana

Quel Pasticciaccio Brutto Alla Muestra Marrana.

Durante la festa finale della Muestra Marrana 2014 un compagno facente parte del connettivo FrangettEstreme è stato inaspettatamente aggredito e malmenato dal buttafuori di turno senza che nessunaeiou dell’organizzazione intervenisse.
Frangette Estreme partecipa alla Muestra da diversi anni collaborando con altre realtà presenti e note; anche alla luce di ciò ci è venuto da ben sperare in un chiarimento informale e personale, ma di fronte all’indifferenza totale dell’organizzazione sull’argomento ci troviamo costretti ad un passaggio pubico.

I fatti:
Una volta raggiunto il locale che ospita la festa finale (tale PuertoErraco) ci accingiamo a dare inizio ad una performance – reading a proposito della liberazione dei corpi e nudo integrale in collaborazione con ZarraBonheur; il suddetto compagno cerca di uscire per recuperare abiti di scena, ma viene fisicamente bloccato dal buttafuori preposto e, una volta oppostosi, dapprima viene strattonato per la giacca e aggredito verbalmente, poi trascinato a forza fuori, il tutto davanti ad alcune delle organizzatrici che lo invitano a restare calmo. Dopo l’intervento di quello che si qualifica come il gestore del locale (che in seguito ci viene indicato come un noto viscido machista) e di altri di loro, partono alcuni calci e l’inseguimento al grido di “anarchici di merda”. Nel frattempo chi di noi cerca di uscire viene trattenuto a forza dentro il locale da due delle organizzatrici che in seguito si schiereranno a favore dei violenti che pretendono scuse per far rientrare il performer, e a nulla vale lo spettacolo di una delle nostre compagne, intervenuta per mediare e a sua volta strattonata e allontanata a forza.
Al nostro rientro non incontriamo solidarietà di alcun tipo, c’è anzi chi dice che romperebbe volentieri la testa al nostro compagno o piagnucola perchè non intende rinunciare alla festa. Già, perchè la minaccia è quella di far saltare la festa in toto e di fronte a questa prospettiva è unanime la scelta di preferire il business all’individuo.
Di fronte a questa evidente risoluzione decidiamo di dissociarci e andarcene, ricevendo ulteriori insulti e minacce come saluto.
In tutto questo nessuno di noi, nè tantomeno i compagni coinvolti, sono stati contattati dall’organizzazione per spiegazioni o scambio di opinioni.
Mancando questo passaggio comunicativo, riteniamo che rendere pubblica la vicenda possa servire ad evitare che pasticciacci simili possano ripetersi, a Barcellona come ovunque.

http://www.chriscampe.com/?attachment_id=435

Per noi la buona riuscita di una serata queer si ha quando nessun gay, nessuna lesbica, nessuna trans e nessun* in generale viene aggredito e malmenato; quando l’ambiente queer e’ tutelato in tutti i suoi aspetti; quando chi performa offrendo il proprio corpo per veicolare contenuti di liberazione viene messo nella condizione di poterlo fare senza dover subire la stessa violenza e lo stesso disinteresse che la Muestra si propone (a parole) di combattere.
Quando queer non e’ solo il palco, il cortometraggio, due tette o un culo al vento, ma la gestione di uno spazio condiviso.
Quando l’interesse e la cura del singolo vengono messi davanti agli interessi commerciali e di prestigio.
La deriva securitaria ha portato ad un ripetersi di storie simili, dove la gestione della security diventa un problema per la safety del pubblico queer proprio perché chi organizza non e’ capace, o non vuole, mediare in modo efficiente fra i gorilla preposti e il variopinto pubblico queer che ha invitato.
Ma noi crediamo nell’autogestione e non nelle divise né nel modello di sicurezza che da ben altri luoghi ci viene imposto.
Cos’è la Muestra Marrana allora?
Perchè si parla di attivismo? Di sovversione?
Per farci aggredire come fosse una discoteca senza che nessuno prenda posizione?
POST significa ANCHE posizionamento politico, capacità di analisi e di autodifesa, non solo arte e divertimento “fini a se stessi”, relegati ad una dimensione che non entra più in contatto con la realtà . Questo avviene già in milioni di locali gay trandy e gay fiendly che ormai ingorgano il mondo omosessuale, arricchendo pochi e considerando le singole persone dei dettagli trascurabili.
Scendiamo dal palco: ribaltiamo i ruoli, performiamo i generi, non restiamo al nostro posto.
Porniamo e terrorizziamo, non ammaliamoci di terrore.

FrangettEstreme

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